Viaggio itinerante alla scoperta di due delle regioni più belle della Francia. Momenti di storia e cultura, si accompagnano a paeseggi di selvaggia bellezza che riescono a risplendere di grande armonia anche sotto cieli gonfi di pioggia.
Se volete il mio itinerario di viaggio e qualche consiglio cliccate qui.
Buon viaggio!
Secondo viaggio in bicicletta della mia vita. E questa volta in una delle mie destinazioni preferite di sempre: la Provenza. Terra di sole e colori, incantatrice di pittori e turisti, la Provenza ci ha accolti con un clima caldo e soleggiato, coccolandoci con sapori inaspettati (anche stavolta non si perde neppure un etto...) e paesaggi meravigliosi. Pur essendo stati in Camargue varie volte, ci avventuriamo per la prima volta nel parco regionale in un percorso naturalistico da fare in bici, a cavallo o a piedi. Itinerario Sabato Arrivo ad Avignon Domenica Avignon – Pont du Gard - Tarascon Lunedi Tarascon – Fontvieille - Arles Martedì Arles – Les Saintes Maries de la mer Mercoledi Les Saintes Maries de la mer - Arles (attraverso il parco naturale della Camargue) Giovedì Arles - Avignon Venerdi rientro Qui trovi il resoconto del viaggio.
Visitando la casa, ma soprattutto il giardino di Monet, si ha l'impressione di entrare direttamente nei quadri dell'artista.
Il giardino che il pittore creò davanti alla sua casa di Giverny, con giochi di luci, colori e prospettive, è un continuo alternarsi di sogno e realtà. Davanti alle ninfee, che Monet seppe così sapientemente dipingere, la sensazione è proprio questa, ma emozioni simili si vivono davanti al ponte giapponese o ai salici piangenti e nei vari angoli del giardino.
Giverny- Ponte giapponese
Molto belle sono la sala da pranzo e la cucina all'interno della casa, che colpiscono per la loro modernità, pensando che risalgono alla fine dell'800. Purtroppo gli interni non si possono fotografare, quindi bisognerà che andiate a vederli sul posto. Anche il giardino è sicuramente meglio vederlo sul posto, ma intanto, in attesa che la casa riapra dopo la pausa invernale, ecco qualche foto presa l'estate scorsa.
Visitando la casa, ma soprattutto il giardino di Monet, si ha l'impressione di entrare direttamente nei quadri dell'artista.
Il giardino che il pittore creò davanti alla sua casa di Giverny, con giochi di luci, colori e prospettive, è un continuo alternarsi di sogno e realtà. Davanti alle ninfee, che Monet seppe così sapientemente dipingere, la sensazione è proprio questa, ma emozioni simili si vivono davanti al ponte giapponese o ai salici piangenti e nei vari angoli del giardino.
Giverny- Ponte giapponese
Molto belle sono la sala da pranzo e la cucina all'interno della casa, che colpiscono per la loro modernità, pensando che risalgono alla fine dell'800. Purtroppo gli interni non si possono fotografare, quindi bisognerà che andiate a vederli sul posto. Anche il giardino è sicuramente meglio vederlo sul posto, ma intanto, in attesa che la casa riapra dopo la pausa invernale, ecco qualche foto presa l'estate scorsa.