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venerdì 31 agosto 2012

Toscana incantevole

E' definitivo: adoro la Toscana.
Adoro i suoi paesaggi, il suo ritmo rilassato, la sua parlata dolce, la sua cucina, il suo essere fuori dal tempo e al tempo stesso al passo con i tempi.
Questa volta ho scelto San Gimignano, la Manhattan del Medioevo.
San Gimignano
Dalla campagna circostante, la città svetta con i suoi "grattacieli", quasi a creare un legame tra storia e modernità. Scompare dopo una curva o una collina, per poi riapparire subito dopo in tutto il suo splendore.
Affollata di turisti durante il giorno, è relativamente più tranquilla la sera. Proprio allora è bello godersi una passeggiata per le sue vie antiche, gustando magari un gelato della famosa gelateria Dondoli di piazza della Cisterna seduti sotto il porticato del Palazzo Comunale o assaporando una meravigliosa cena con panorama mozzafiato al ristorante Le Vecchie Mura. 
La via Francigena attraversa la città da porta San Matteo a porta San Giovanni e prosegue per Monteriggioni e Siena. Ancora una volta la percorriamo con le nostre bici.

Scorci della via Francigena (tratto San Gimignano- Siena) , clicca sul link che segue.
http://www.youtube.com/watch?v=-h90vczACYo&feature=g-upl



domenica 16 ottobre 2011

Esterel in mountain bike

L'Esterel è un massiccio di origine vulcanica che si erge tra Cannes e Saint Raphael, caratteristico per le sue rocce rosse che cambiano colore a seconda delle ore della giornata e che creano paesaggi intensi, quasi intimidatori, con la loro imponente bellezza. Rocce rosse contrastano con il verde dei pini marittimi o il blu del mare.
Un weekend ad Agay con i nostri amici, è stata l'occasione per visitare il massiccio dell'Esterel in Mountain Bike. Percorsi di media/alta difficoltà (per quelli bravi probabilmente facili) si snodano sulla montagna per circa 100 km totali (tanti sono quelli previsti per le mb) in mezzo a rocce rosse e pini marittimi.



Ci troviamo dinnanzi paesaggi selvaggi, gole strette e poi improvvisamente scorci di blu così intenso da lasciare senza fiato (o sarà la fatica?) Ci si sente piccoli di fronte alla bellezza e all'imponenza della natura, ma il piccolo lago de l'Ecureuil che si è fatto ancora più piccolo a distanza di anni, ci ricorda come sia tuttavia fragile questo nostro pianeta e come l'acqua sia un bene prezioso sempre più a rischio.
Comunque sia, a piedi, in bicicletta o a cavallo, l'escursione sull'Esterel vale sicuramente la pena di essere vissuta.

Prima di partire:
  • consultare il meteo
  • portare molta acqua, materiale di soccorso e integratori energetici
  • una carta della zona